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PROGRAMMA

DOMENICA 3 E LUNEDI 4 NOVEMBRE 2019 ORE 21

IL NIPOTE DI WITTGENSTEIN - Storia di un’amicizia  
di Thomas Bernhard
traduzione di Renata Colorni adattamento di Patrick Guinand con Umberto Orsini
e con Elisabetta Piccolomini scene Jean Bauer
regia Patrick Guinand COMPAGNIA UMBERTO ORSINI

“Il nipote di Wittgenstein è un testo che impone una recitazione "in solitario", anche se la relazione con la muta presenza femminile che è in scena è fondamentale. È una difficile e impegnativa prova d'attore. Soprattutto devo fare molta attenzione mentre recito a non lasciarmi sopraffare dall'emozione. Io sono abituato a gestire le mie forze per cedere alle emozioni in funzione del testo, ma ci sono dei momenti, nel Nipote, in cui quest'economia tenta di sfuggirmi e spesso l'emozione mi stringe la gola.”
Umberto Orsini
Protagonista assoluto, Umberto Orsini è la proiezione letteraria di Bernhard intento a raffigurare se stesso mentre racconta a un'ascoltatrice silenziosa la storia di un'amicizia singolare, di un rapporto tra due pazzi: il primo è lo stesso Bernhard, che ha saputo dominare la sua pazzia, il secondo è Paul Wittgenstein, dominato dalla sua follia e morto in manicomio.

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MARTEDI 19 NOVEMBRE ORE 21

IN ABBONAMENTO PRIMA REGIONALE

ROMEO& GIULIETTA nati sotto contraria stella

con Ale e Franz e con Eugenio Allegri, Teodosio Barresi, Marco Gobetti, Marco Zannoni e con la partecipazione straordinaria di Paolo Graziosi drammaturgia e regia Leo Muscato ENFI TEATRO

I veri protagonisti dello spettacolo non sono i personaggi dell’opera, ma sette vecchi comici girovaghi che si presentano al pubblico per interpretare la dolorosa storia di Giulietta e del suo Romeo. Sanno bene che è una storia che già tutti conoscono, ma loro vogliono raccontarla osservando il più autentico spirito elisabettiano. Sono tutti uomini e ognuno di loro interpreta più personaggi, anche quelli femminili. Ma le buone intenzioni non si sposano con le loro effettive capacità di stare in scena. Rivali e complici allo stesso tempo, da un lato si rubano le battute, dall’altro si aiutano come meglio possono. Presi singolarmente, sembrano avanzi di teatro; messi insieme, formano una compagnia tragica, involontariamente comica, quindi doppiamente tragica.

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VENERDI 6 E SABATO 7 DICEMBRE 2019 ORE 21 

FURORE

dal romanzo di John Steinbeck adattamento di Emanuele Trevi un progetto di e con Massimo Popolizio con musiche eseguite dal vivo COMPAGNIA ORSINI

È una straordinaria figura di narratore – nello stesso tempo arcaica e modernissima – che può prendere forma in un lavoro di drammaturgia basato sul capolavoro di John Steinbeck. E forse non c’è un attore, nel panorama italiano, più in grado di Massimo Popolizio di prestare a questo potentissimo, indimenticabile storyteller un corpo e una voce adeguati alla grandezza letteraria del modello. Leggendo Furore, impariamo ben presto a conoscerlo, questo personaggio senza nome che muove le fila della storia. Nulla gli è estraneo: conosce il cuore umano e la disperazione dei derelitti come fosse uno di loro, ma a differenza di loro conosce anche le cause del loro destino, le dinamiche ineluttabili dell’ingiustizia sociale, le relazioni che legano le storie dei singoli al paesaggio naturale, agli sconvolgimenti tecnologici, alle incertezze del clima. Tutto, nel suo lungo racconto, sembra prendere vita con i contorni più esatti e la forza d’urto di una verità pronunciata con esattezza e compassione.

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LUNEDI 20 E MARTEDI 21 GENNAIO 2020 ORE 21
IL NODO

di Johnna Adams con Ambra Angiolini e con Ludovica Modugno regia Serena Sinigaglia SOCIETA PER ATTORI in coproduzione con GOLDENART PRODUCTION

Un’aula di una scuola pubblica. È l’ora di ricevimento per una insegnante di una quinta classe elementare.
È tesa, ha la testa altrove, è in attesa di una telefonata che non arriva mai. Al colloquio si presenta inaspettatamente la madre di un suo allievo.
Vuole parlarle, ma non sarà un dialogo facile. Suo figlio alcuni giorni prima è stato sospeso, è tornato a casa pieno di lividi e lei vuole a tutti i costi capire il perché. È stato vittima di bullismo o forse lui stesso è stato un molestatore, forse l’insegnante l’ha trattato con asprezza
Sciogliere questo nodo, cercare la verità è l’unica possibilità a cui aggrapparsi. Perché, come conseguenza del fatto, il figlio ha commesso qualcosa di tremendo, di irreparabile. Solo un confronto durissimo tra le due donne potrà dare un senso al dolore, allo smarrimento e al loro reciproco, soffocante senso di colpa.

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VENERDI 21 FEBBRAIO 2020 ore 21

ESODO

Racconto per voce, parole ed immagini di e con Simone Cristicchi CORVINO PRODUZIONI

Al Porto Vecchio di Trieste c'è un "luogo della memoria" particolarmente toccante: il Magazzino n. 18. Racconta di una pagina dolorosa della storia d'Italia, di una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta, e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Con il Trattato di Pace del 1947 l'Italia perse vasti territori dell'Istria e della fascia costiera, e circa 300 mila persone scelsero - davanti a una situazione dolorosa e complessa - di lasciare le loro terre natali destinate a non essere più italiane. Non è difficile immaginare quale fosse il loro stato d'animo, con quale e quanta sofferenza intere famiglie impacchettarono le loro cose lasciandosi alle spalle le case, le città, le radici. Davanti a loro difficoltà, paura, insicurezza, e tanta nostalgia.

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DOMENICA 15 E LUNEDI 16 MARZO 2020 ORE 21
FILO FILÒ

di e con Marco Paolini
assistenza alla regia Silvia Busato
audiovisivi e luci Michele Mescalchin
fonica Piero Chinello
direzione tecnica Marco Busetto
prodotto da Michela Signori
JOLEFILM

“Filo di Parole per tessere domande utili e cercare la strada per rispondere filo da perdere ogni tanto per passatempo ma da ritrovare per fare Filò Filo di lana che lega i discorsi per farli diventare, storie che passino di bocca in bocca, di sera in sera, anche per non perdere il filo del presente e provare a costruire un futuro condivisibile come chiedono con forza le nuove generazioni agli adulti. E non solo per il clima ma anche per l’aria che tira su tutto il resto” Marco Paolini Nei giorni successivi alla prima mobilitazione del movimento Friday for Future, Marco Paolini ha indirizzato una lettera a classi di studenti delle superiori, che ne hanno discusso articolando le proprie preoccupazioni sul futuro in forma di domande. A partire da alcune di queste domande si dipana Filò Filò, senza la presunzione di saper rispondere ma con l’impegno di costruire una narrazione, un racconto dialogante senza scena e senza personaggi.

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GIOVEDI 26 MARZO 2020 ORE 21

NON È VERO MA CI CREDO

di Peppino De Filippo Regia Leo Muscato con Enzo de Caro e con (in o.a.) Giuseppe Brunetti, Francesca Ciardiello, Lucianna De Falco, Carlo Di Maio, Massimo Pagano, Gina Perna, Giorgio Pinto, Ciro Ruoppo, Fabiana Russo scene Luigi Ferrigno costumi Chicca Ruocco disegno luci Pietro Sperduti I DUE DELLA CITTÀ DEL SOLE

Una tragedia tutta da ridere, popolata da caratteri dai nomi improbabili, versioni moderne delle maschere della commedia dell’arte. Il protagonista è l’avarissimo imprenditore Gervasio Savastano, che vive nell’incubo di essere vittima di iettatura, vede segni funesti ovunque e il suo atteggiamento mette in difficoltà le persone che gli stanno intorno, che non sanno più come approcciarlo. Ad un certo punto il commendatore licenzia il suo dipendente Malvurio perché pensa che gli porti sfortuna e assume un simpatico giovane molto preparato ma gobbo, convinto che questa caratteristica rappresenti il massimo della fortuna. Invece, proprio da quel momento si presentano una serie di circostanze paradossali che vedono al centro della scena la credulità di Savastano.

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VENERDÌ 24 ORE 21.00
SABATO 25 APRILE E DOMENICA 26 APRILE ORE 18.00

EMISFERO

Nell’ambito del progetto SALA C_CHAPITEAUX ( in città in luogo da definire)

Discipline artistiche: icarian games, collettivi e portes acrobatici, scale d’equilibrio, palo cinese, ruota tedesca, sospensione capillare, acrodanza. regia MagdaClan Circo di e con Giulio Lanfranco, Davide De Bardi, Sorisi Daniele, Tiphaine Rochais, Lucas Elias, Elena Bosco, Achille Zoni, Antonio Petitto, Veronica Maria Canale. MAGDACLAN CIRCO Con il sostegno di: MiBAC, Ministero dei Beni e Attività Culturali, CIRQUEON Praga, Bunker Torino, Blukippe ginnastica - Padova Coproduzione: FLIC Scuola di Circo, Dinamico Festival, La Corte Ospitale - Teatro Herberia residenze 2018

Sta accadendo di nuovo, son partite anche per questo pensiero. Succede 60.000 volte al giorno. Succede senza tregua. Piccole molecole che si scontrano, si abbracciano, camminano, suonano, danzano; messaggeri chimici rilasciati in risposta ad ogni stimolo, neurotrasmettitori di emozioni. Sono sessantamila sfaccettature dell’essere, portatrici di rabbia, paura, amore, fiducia. Emisfero è il loro viaggio, il viaggio dello spettatore: una reazione in continua evoluzione, un omaggio all’uomo e al suo incredibile meccanismo, all’equilibrio quotidiano, al circo della vita. MagdaClan è una compagnia italiana di circo contemporaneo under 35 formata da venti persone, tra acrobati, musicisti e tecnici cresciuti nelle migliori scuole tra Torino e Bruxelles. Sono gli stessi artisti a montare e smontare il tendone, portando avanti, con fatica e passione il proprio sogno: diffondere il circo contemporaneo e portare meraviglia nella realtà quotidiana della comunità che li circonda.

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ABBONAMENTI E BIGLIETTERIA

Abbonamenti:

 

MAIUS – Abbonamento 7 spettacoli

Intero: 110 euro.

Ridotto: 88 euro.

Ridotto studenti scuole superiori monregalesi: 70 euro*.

L’abbonamento MAIUS dà diritto ad accedere a tutti gli spettacoli della Stagione (Il nipote di Wittgenstein, Romeo & Giulietta, Furore, Il nodo, Esodo, Filo Filò, Non è vero ma ci credo).

MINUS – Abbonamento 4 spettacoli

Intero: 70 euro.

Ridotto: 56 euro.

Ridotto studenti scuole superiori monregalesi: 44 euro*.

L’abbonamento MINUS dà diritto ad accedere ai quattro spettacoli di cui è prevista la replica (Il nipote di Wittgenstein, Furore, Il nodo, Filo Filò).

 

BIGLIETTO SINGOLO

Intero: 22 euro.

Ridotto: 18 euro.

Ridotto studenti scuole superiori monregalesi: 12 euro*.

 

* Con esibizione del voucher rilasciato durante la presentazione della stagione da Davide Lorenzo Palla e del documento che attesti l’iscrizione a una scuola superiore monregalese oppure di un Documento d’Identità.

 

FUORI ABBONAMENTO

Fuori abbonamento, ma in convenzione con la Stagione Teatrale 2019/2020, verrà proposto lo spettacolo circense “Emisfero”, realizzato nell’ambito del progetto “Sala C_Chapiteaux”.

Lo spettacolo si svolgerà nel tendone allestito in parco Europa.

Intero: 10 euro.

Ridotto: 8 euro. Bambini (fino a 12 anni): 5 euro.

 

Orari biglietteria

La vendita dei biglietti e degli abbonamenti avrà luogo a cura della società ITUR presso il botteghino del Teatro Baretti (Corso Statuto 15/F, 0174.380020) secondo il seguente calendario:

11 ottobre 2019 – Vendita degli abbonamenti in diritto di prelazione**;

12-13-14-15 ottobre 2019 – Vendita abbonamenti;

16-17 ottobre 2019 – Vendita biglietti singoli e prosecuzione vendita abbonamenti.

 

**L’acquisto di un abbonamento in diritto di prelazione consente esclusivamente di confermare il posto nominalmente assegnato ad una determinata persona nella stagione precedente con quello nuovo, avente stessi nominativo e posto in sala.

 

Dall’11 al 17 ottobre la biglietteria sarà aperta dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 16,00 alle ore 20,00. I posti rimanenti potranno essere acquistati prima degli spettacoli o nei momenti di apertura del botteghino del Cinema Teatro “Baretti”. Sarà possibile pagare in contante o tramite bancomat. Non è prevista la vendita dei biglietti online. Biglietti e abbonamenti potranno essere acquistati anche utilizzando il Bonus Insegnanti e il Bonus 18App. Non potranno essere acquistati più di 4 abbonamenti oppure 4 biglietti singoli per uno stesso spettacolo dalla stessa persona.

 

Riduzioni

 

Avranno diritto alla riduzione i minori di 18 anni e le persone con più di 70 anni; gli insegnanti; i possessori dell’Abbonamento Musei Torino Piemonte, Torino + Turismo Card, Touring Club, Carta Stabile, Tessera AIACE, Tessera Tosca; gli abbonati al Teatro Stabile di Torino e alla Fondazione Teatro Piemonte Europa, Cral Regione Piemonte, Cral Intesa San Paolo; gli abbonati alle stagioni dei Teatri aderenti alla Fondazione Piemonte dal Vivo. Si ricorda che per ottenere le riduzioni sarà necessario esibire un Documento d’identità, l’abbonamento o la tessera.

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